È stata ultimata la definizione della piattaforma unitaria di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs per il rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro Terziario Distribuzione e Servizi, Distribuzione Moderna Organizzata e Distribuzione Cooperativa, che ha l’obiettivo di rinnovare insieme tutti i contratti del settore entro la scadenza prevista.
Nei prossimi giorni sarà avviato il percorso di consultazione democratica e partecipata con assemblee in tutti i luoghi di lavoro e sarà il voto delle lavoratrici e dei lavoratori a validare i contenuti della piattaforma rivendicativa.
Gli obiettivi principali della piattaforma, che abbraccia tutto il settore, sono:
– il necessario incremento salariale, per garantire un potere d’acquisto reale a lavoratrici e lavoratori;
– il contrasto alla precarietà, con la definizione di criteri per la stabilizzazione di lavoratrici e lavoratori a tempo determinato e in somministrazione;
– una nuova regolamentazione del part-time, con incremento dell’orario minimo garantito e riduzione della flessibilità;
– una migliore conciliazione dei tempi di vita e lavoro, con l’introduzione di un numero massimo di domeniche lavorative nell’anno, regolamentazione dello smart working e incremento dei permessi retribuiti per cure parentali e di assistenza;
– un rinnovamento della classificazione delle professionalità, che tenga conto dei cambiamenti introdotti dalle nuove tecnologie, vigilando sugli effetti negativi che potrebbero avere sui livelli occupazionali;
– il rafforzamento della tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare attenzione per lo stress lavoro-correlato e gli effetti dell’organizzazione del lavoro;
– un maggiore impegno nella promozione delle politiche di pari opportunità e di contrasto ad ogni forma di discriminazione, con strumenti di supporto per l’affermazione dell’identità di genere e per la risoluzione di pratiche di soggiorno, cittadinanza e ricongiungimento familiare;
– l’introduzione di nuove forme di rappresentanza, che raggiungano anche quei luoghi di lavoro dove ad oggi non sono previste Rsu e Rsa.
Le assemblee saranno un momento fondamentale di confronto sui contenuti e gli obiettivi della piattaforma, per la costruzione di un percorso condiviso per il rinnovo dei contratti nazionali del settore.
































