Rider, un’altra vittoria sulla salute e sicurezza dei ciclofattorini

Il Tribunale di Milano accoglie il ricorso di Filcams, Nidil e Filt e condanna Glovo ad adottare misure concrete a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori

Il Tribunale di Milano, con ordinanza del 18 agosto 2025 (giudice Antonio Lombardi), ha accolto il ricorso promosso dalle categorie della Cgil, Filcams e Nidil e Filt condannando Glovo/Foodinho ad adottare misure concrete e immediate per tutelare la salute e la sicurezza dei rider esposti ai rischi climatici estremi.

L’ordinanza dispone:
• la riconvocazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST) con la partecipazione di esperti in materia di salute e sicurezza;
• l’integrazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) con una sezione specifica sui rischi legati alle ondate di calore, tenendo conto di età, genere, maternità e provenienza dei lavoratori;
• la fornitura ai rider di dispositivi di protezione e prevenzione: cappello con visiera, occhiali da sole con filtri UV, creme solari ad alta protezione, borraccia termica e sali minerali idrosolubili;
• l’erogazione di un contributo economico per l’acqua, pari a 0,30 euro, maggiore di quello erogato fino ad ora, per ogni consegna effettuata con temperature pari o superiori a 25°C. 

Questa decisione segna un passaggio fondamentale: i rider, spesso inquadrati come lavoratori autonomi, hanno diritto a condizioni di lavoro dignitose e sicure, a partire dalla tutela della salute e della sicurezza.

Per NIdiL Cgil e Filcams Cgil e Filt Cgil si tratta di una vittoria storica, che conferma la validità delle battaglie sindacali e legali per estendere ai ciclofattorini le garanzie previste dal Testo Unico sulla Sicurezza (d.lgs. 81/08).

Continueremo a vigilare affinché l’ordinanza venga applicata pienamente e perché si apra finalmente una stagione di vera contrattazione che metta al centro i diritti, la sicurezza e la dignità del lavoro dei rider.